Nel pomeriggio del Rally di Finlandia arriva il colpo di scena che nessuno avrebbe voluto: Sébastien Ogier e il copilota Julien Ingrassia escono violentemente di pista durante la PS17, la Vastila 2. L'incidente avviene a pochissima distanza dal termine della prova speciale, quando mancano appena 900 metri al traguardo.
L'equipaggio francese, che fino a quel momento dominava la competizione scandola, si ritrova nei guai nel corso di una curva sinistrorsa. La macchina non risponde più ai comandi e l'auto finisce fuori dalla carreggiata in una situazione che per alcuni istanti genera preoccupazione nelle retrovie. I due navigatori, vincitori insieme di otto titoli mondiali nella categoria regina del rallismo, si trovano improvvisamente costretti al ritiro dalla lotta per la vittoria.
L'atmosfera di tensione si dissolve rapidamente quando arrivano conferme rassicuranti sulle loro condizioni fisiche. Nonostante la violenza dell'impatto e la dinamica della uscita di pista, sia il pilota che il copilota escono indenni dal veicolo, senza riportare conseguenze gravi. Un risultato che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti coloro che seguono la competizione.
Con l'eliminazione della coppia francese, la leadership del rally passa di mano. Sami Pajari prende il controllo della competizione, ereditando la prima posizione nella classifica generale. Un cambio della guardia significativo che rimescola completamente gli equilibri nella lotta per il successo finale nel difficile scenario finlandese, dove le condizioni esigenti e i tracciati impegnativi richiedono concentrazione massima in ogni istante.
Le prove speciali dalla 15 alla 18 hanno dunque regalato al pubblico uno spettacolo tutt'altro che prevedibile, con conseguenze importanti per l'andamento della gara e per le strategie degli altri contendenti, ora chiamati a inseguire il nuovo leader Pajari nel proseguio della competizione.