Lo US Open 2026 avrà ancora Gaël Monfils in campo. La Federazione francese ha ufficializzato l'assegnazione della wild card maschile al veterano tennista transalpino, sfruttando l'accordo reciproco sottoscritto tra la USTA e gli organizzatori francesi. Una notizia che pone fine alle speculazioni delle ultime settimane, quando ampi settori del pubblico francese avevano manifestato incertezza circa le scelte da intraprendere per gli inviti diretti al torneo statunitense.
Monfils, che continua a calcare i campi da gioco a un'età in cui molti colleghi hanno ormai abbandonato la racchetta, avrà così l'occasione di tornare a Flushing Meadows. L'accesso garantito dalla federazione federale rappresenta un riconoscimento dell'importanza che il giocatore mantiene nel panorama tennistico internazionale, al di là dei risultati attuali in termini di ranking.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Il provvedimento riguarda anche il settore femminile. La wild card destinata all'Italia dalla convenzione tra le federazioni è stata assegnata a Léolia Jeanjean, consolidando il supporto istituzionale verso le promesse del tennis transalpino. La tennista francese riceve così un'opportunità significativa per mettersi in mostra su uno dei palcoscenici più importanti dello sport.
La decisione della Federazione francese arriva dopo settimane caratterizzate da una certa vivacità nel dibattito tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Diverse voci nel territorio francese avevano discusso le priorità da assegnare alle wild card, alimentando un dibattito che tocca sempre da vicino il nazionalismo nel tennis. La comunicazione ufficiale degli assegnamenti ha avuto il merito di chiarire definitivamente l'orientamento della federazione, mettendo fine alle incertezze.
Per Monfils rappresenta un ulteriore capitolo di una carriera straordinaria per longevità. L'atleta ha sempre dimostrato una dedizione rimarchevole al tennis professionistico, mantenendo standard competitivi elevati nonostante il trascorrere degli anni. L'invito allo US Open 2026 consente dunque al francese di proseguire il suo percorso internazionale, raccogliendo ancora una volta l'opportunità di fronteggiarsi con i migliori giocatori del circuito mondiale nel contesto di uno dei quattro tornei del Grande Slam.