La nazionale italiana di pallanuoto femminile torna sul podio iridato. Le azzurre hanno conquistato la medaglia di bronzo ai mondiali battendo l'Australia con il risultato di 16-14, regalando all'Italia un momento di grande soddisfazione dopo otto anni dall'ultima volta che era riuscita a salire sul podio mondiale, risalendo all'edizione di Kazan.
Una sfida decisa fino agli ultimi istanti, dove le ragazze del ct Silipo hanno saputo mostrare il carattere necessario per contrastare le avversarie oceaniane. Decisivo nella riuscita della rimonta azzurra il contributo offensivo di due giocatrici in particolare. Bianconi ha firmato sei reti, mentre Marletta ne ha aggiunte cinque, risultando tra le principali artefici della vittoria.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →La partita non è stata priva di episodi disciplinari. Nel corso della gara Palmieri ha ricevuto l'espulsione, costringendo le compagne a giocare in inferiorità numerica per una fase importante della gara. Nonostante questo handicap, l'Italia non ha perso di vista l'obiettivo, riuscendo comunque a prevalere sulle avversarie.
Il commento del commissario tecnico Silipo, raccolto al termine della sfida, ha evidenziato proprio questa qualità della squadra: "Che carattere", ha dichiarato lo staff azzurro, sottolineando come la determinazione e la forza di volontà siano stati gli elementi che hanno permesso alla nazionale di portare a casa il bronzo.
Il primo posto del podio mondiale è stato appannaggio dell'Olanda, che si è confermata tra le potenze assolute della pallanuoto femminile mondiale. Per l'Italia comunque è un ritorno significativo tra le medagliate mondiali, che riporta in alto l'Italia in una disciplina dove le azzurre stanno cercando di tornare ai fasti del passato.