La cronometro del Tour de France femminile
Torna il grande appuntamento con la lotta contro il tempo al Tour de France femminile. Nella quarta tappa della corsa francese, le atlete affronteranno una prova individuale da venti uno chilometri che unisce Gevrey-Chambertin e Digione, un tracciato che potrebbe rivelarsi decisivo per l'economia della classifica generale.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →Le cronometro rappresentano sempre momenti cruciali all'interno di una Grande Boucle, soprattutto quando di mezzo ci sono differenze di tempo contenute tra i vari competitor. Questa frazione promette di scuotere gli equilibri già precari che si sono venuti a formare dopo i primi giorni di corsa.
In testa alla generale c'è la norvegese Sigrid Haugset, che ha messo a segno un risultato di rilievo già nella tappa precedente. La scalatrice scandinava ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di competere ai massimi livelli, confermandosi una delle protagoniste principali di questa edizione del Tour al femminile.
La scelta del percorso proposto dagli organizzatori non è casuale: i ventiuno chilometri tra queste due località della Borgogna potrebbero favorire le specialiste della prova a cronometro, ma anche chi possiede un buon equilibrio tra potenza aerobica e resistenza nella pedalata. Non si tratta di un tracciato completamente pianeggiante, il che significa che le atlete dovranno scegliere con attenzione il loro approccio tattico.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Per chi segue da casa, la tappa sarà trasmessa sulle piattaforme televisive abituali, con possibilità di seguire la corsa anche in streaming per gli appassionati che preferiscono una fruizione digitale dell'evento.
La startlist vedrà le atlete partire secondo l'ordine stabilito dai tempi complessivi accumulati finora, con le fautrici della classifica che scatteranno nelle posizioni finali, come da regolamento. Questo significherà che le migliori cronometriste avranno la pressione di dover superare i riferimenti piazzati prima di loro, in una vera e propria lotta contro il cronometro che potrebbe riservare colpi di scena importanti prima del traguardo a Digione.