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Sinner e Alcaraz, dubbi verso gli US Open: un ex medico ATP parla del ginocchio dell’azzurro, Clerc consiglia allo spagnolo di non giocare a New York

12/08/2026
Sinner e Alcaraz, dubbi verso gli US Open: un ex medico ATP parla del ginocchio dell’azzurro, Clerc consiglia allo spagnolo di non giocare a New York

Cincinnati ha portato male ai due migliori tennisti del circuito. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, grandi assenti dal Masters 1000 dell'Ohio, si ritrovano ora al centro di un dibattito sui loro rispettivi problemi fisici a pochi giorni dagli US Open. Se l'azzurro deve fare i conti con preoccupazioni al ginocchio, lo spagnolo si trova di fronte a un consiglio che arriva da una leggenda dello sport: rinunciare a New York e preservare la salute. Il panorama del grande tennis si tinge di incertezza a poche settimane dall'inizio dello Slam americano.

La questione ginocchio di Sinner

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Le condizioni del ginocchio di Jannik Sinner sono diventate materia di discussione tra gli addetti ai lavori. Giovanni Di Giacomo, ex medico del circuito ATP, ha offerto una valutazione specifica sulla situazione dell'italiano, alimentando il dibattito su quanto realmente il numero uno della classifica mondiale possa essere compromesso nell'articolazione. Sinner ha scelto di non scendere in campo a Cincinnati, una decisione che suggerisce prudenza piuttosto che una lesione grave, ma che comunque mantiene vivo l'interrogativo sullo stato dei preparativi verso lo Slam di New York. La gestione attenta della problematica, proprio a ridosso di un torneo del Grande Slam, rappresenta una strategia che molti campioni scelgono per non aggravarsi all'ultimo momento.

L'avvertimento di Clerc ad Alcaraz

La situazione di Carlos Alcaraz assume contorni diversi. Guillermo Vilas Clerc, figura leggendaria del tennis mondiale, non ha esitato a consigliare allo spagnolo una scelta drastica: saltare gli US Open per tutelare la propria salute. Il consiglio di una personalità che ha attraversato decenni di competizioni ai massimi livelli non può essere sottovalutato, poiché racconta di una valutazione seria circa le condizioni di Alcaraz. Lo spagnolo, due volte campione di Wimbledon, ha rinunciato a Cincinnati per problematiche differenti rispetto a quelle di Sinner, il che suggerisce un quadro complessivo di acciacchi che sta caratterizzando la stagione di entrambi in questa fase cruciale.

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Il contesto della stagione

A livello più ampio, gli ultimi mesi hanno visto entrambi i campioni navigare tra tornei e infortuni, con una fatica accumulata che il calendario serrato continua a determinare. Sinner e Alcaraz rappresentano la generazione che sta ridefinendo gli equilibri del tennis mondiale, eppure anche loro devono fare i conti con la realtà fisica del gioco moderno, sempre più intenso e fisicamente esigente. Le loro assenze da Cincinnati, seppur motivate da ragioni differenti, testimoniano quanto questa fase della stagione sia critica nel determinare chi arriverà in condizioni ottimali ai tornei più importanti.

Lo scenario verso Flushing Meadows

Gli US Open rimangono l'incognita più affascinante e complessa di questa finestra temporale. Sinner potrebbe trovare il recupero completo in una o due settimane, così come Alcaraz potrebbe decidere di sfidare il consiglio ricevuto e provare comunque la sua corsa a New York. Quello che è certo è che la loro assenza dalla manifestazione americana cambierebbe radicalmente il volto della competizione. Nel tennis, la salute dei campioni è spesso questione di margini sottilissimi: una settimana di riposo può significare la differenza tra la vittoria e l'eliminazione precoce. I prossimi giorni faranno chiarezza, ma intanto il dubbio rimane sospeso come una nuvola sopra i favoriti, aggiungendo un ulteriore capitolo di incertezza nel racconto di questa stagione straordinaria.

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