Ben Shelton esordisce con vittoria nel Masters 1000 canadese, dove difende il titolo conquistato lo scorso anno. Lo statunitense ha avuto ragione del connazionale Jenson Brooksby in due set, imponendosi con il punteggio di 6-3, 7-5 e conquistando così l'accesso al terzo turno della manifestazione di Montreal.
La prestazione di Shelton arriva in un contesto particolarmente favorevole per lo statunitense. L'assenza di nomi di spicco come Jannik Sinner, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic apre scenari interessanti per la corsa al titolo, mentre diversi big del circuito sono stati già eliminati nelle prime battute del torneo. Una situazione che potrebbe rappresentare un'opportunità concreta per il numero uno americano di fare strada nella competizione.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Durante questo periodo, Shelton ha avuto modo di esprimersi anche su una questione che animato il dibattito tennistico negli ultimi tempi. Il giocatore ha manifestato apertura verso le proposte di innovazione del format tradizionale, in particolare riguardo alla possibilità di introdurre set al meglio dei quattro game. Un'ipotesi che molti ritengono potrebbe accelerare il ritmo del gioco e renderlo più spettacolare, aspetto sul quale Shelton sembra non opporsi.
L'atteggiamento positivo di Shelton verso eventuali modifiche del regolamento rispecchia una tendenza tra i tennisti più giovani di essere aperti a sperimentazioni che potrebbero rinvigorire lo sport. La questione delle innovazioni nel tennis rimane comunque un argomento complesso, che vede posizioni differenti all'interno del movimento tennistico mondiale.
Intanto, il campione in carica di Montreal continua il proprio percorso nel torneo canadese con l'obiettivo di replicare il successo della scorsa edizione, in un contesto dove le assenze dei top player potrebbero effettivamente favorire il suo cammino verso le fasi finali della competizione.