Alcaraz ancora fermo, il monito di Rusedski: "Rischia di saltare gli Us Open"
Le condizioni fisiche di Carlos Alcaraz continuano a destare preoccupazione nel mondo del tennis. Dopo il ritiro dalla competizione di Cincinnati, l'ex campione Greg Rusedski ha espresso dubbi significativi sui tempi di recupero dello spagnolo e sulla sua partecipazione ai prossimi impegni.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Secondo quanto valutato da Rusedski, il problema al polso che ha costretto il murciano al forfait a Cincinnati non deve essere sottovalutato. L'infortunio presenterebbe caratteristiche serie che potrebbero avere ripercussioni importanti sulla stagione di Alcaraz. Le preoccupazioni riguardano non soltanto il torneo dello Us Open, tra i più prestigiosi del calendario tennistico, ma anche gli impegni che caratterizzerebbero la chiusura di questa annata agonistica.
La valutazione dell'ex tennista britannico traccia uno scenario piuttosto pessimista: l'assenza dagli Us Open rappresenterebbe un colpo significativo per il numero due mondiale, considerato uno dei favoriti per la vittoria finale. Ma la questione non termina lì. Secondo il parere di Rusedski, i tempi di recupero potrebbero prolungarsi ben oltre la fine dell'anno in corso, con la possibilità concreta che Alcaraz non scenda in campo nei tornei che rimangono sulla carta prima della conclusione della stagione.
Questo quadro critico giunge in un momento delicato per il giovane talento spagnolo, reduce da un'annata ricca di successi ma caratterizzata anche da alcuni acciacchi fisici. La gestione dei problemi muscolari e articolari è diventata una questione centrale nella programmazione dell'allenamento di Alcaraz, soprattutto considerando l'intensità competitiva richiesta dai tornei di massimo livello.
La comunità tennistica rimane in attesa di ulteriori sviluppi sulla situazione dell'estremista iberico, mentre i medici che lo assistono valuteranno con precisione l'entità dell'infortunio per definire un protocollo di recupero adeguato. Nel frattempo, l'opinione espressa da Rusedski rappresenta un campanello d'allarme rispetto alle possibili conseguenze di questo stop forzato sul prosieguo della stagione di uno dei protagonisti più attesi del circuito.