Una doppietta memorabile quella realizzata da Andrew Howe ai Mondiali U20 di Grosseto nel 2004. L'atleta italiano, allora diciannovenne, conquistò due ori nel medesimo campionato mondiale di categoria, affermandosi sia nel salto in lungo che nei 200 metri.
Nel lungo, Howe si impose con un balzo di 8.11 metri, prestazione di rilievo per la sua età. Ancora più impressionante il risultato nei 200 metri, dove l'azzurro siglò un tempo di 20.28 secondi che all'epoca rappresentava il record della manifestazione. Una performance così importante aveva attirato l'attenzione anche di Usain Bolt, che non risparmiò critiche nei confronti dell'atleta italiano.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →La manifestazione toscana divenne quindi trampolino di lancio per l'allora giovane talento italiano, che proseguì successivamente la propria carriera agonistica. Quella doppietta di venti anni fa rimane comunque un capitolo significativo della storia dell'atletica leggera italiana giovanile.
Interessante notare come nel corso degli anni il risultato di Howe sia stato eguagliato da altri atleti. Sia Inzoli che Doualla hanno infatti raggiunto lo stesso numero di medaglie d'oro in una singola edizione dei Mondiali U20, riportando così al pari con lo sprinter-lunghista italiano in questa particolare classifica storica.
L'impresa del 2004 resta comunque un momento che ha segnato l'ambiente dell'atletica nazionale, rappresentando il massimo della competitività giovanile su scala mondiale in quell'occasione.