Fukuoka sorride finalmente ai colori azzurri nelle acque libere. Dopo una 10 km che li aveva lasciati con l'amaro in bocca, Gregorio Paltrinieri e Domenico Acerenza trovano il riscatto nella gara dei 5 chilometri ai Mondiali giapponesi.
Il tedesco Florian Wellbrock domina la competizione e conquista l'oro, ma alle sue spalle arrivano gli italiani. Paltrinieri tocca la parete in seconda posizione, riuscendo a prendersi l'argento dopo una prestazione in rimonta che cancella la delusione della distanza più lunga. Acerenza completa il doppio podio azzurro agguantando il bronzo, confermando di sapersi esprimere al meglio nella distanza intermedia.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Per il nuotatore romagnolo e il napoletano era stata una 10 km complicata, con piazzamenti che non rispecchiavano le loro ambizioni e le loro qualità. La risposta arriva puntuale nella 5 km, dove dimostrano di possedere ancora la gamba giusta e la determinazione necessaria per competere ai massimi livelli mondiali.
Nel programma femminile, continua il dominio internazionale sulle acque libere. Beck si conferma sovrana e incassa l'oro per la seconda volta consecutiva ai Mondiali, dimostrando di essere la referente assoluta della distanza. Alle sue spalle non riesce a chiudere l'assedio la Van Rouwendaal, mentre Cunha completa il podio in terza posizione.
Per quanto riguarda le italiane, Pozzobon si piazza al quinto posto, una prestazione tutto sommato positiva che le consente di rimanere nei vertici mondiali. Bruni invece non riesce a emergere e chiude in ventunesima posizione, senza riuscire a lasciare il segno nella manifestazione iridata.
Il bilancio della spedizione azzurra nelle acque libere è quindi contrassegnato dal riscatto pomeridiano di Paltrinieri e Acerenza, che regalano a Federazione e appassionati due medaglie non scontate e dimostrano come lo sport sia fatto anche di alti e bassi, e di capacità di reagire alle difficoltà.