Il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di accelerare i tempi e ha già assegnato in contemporanea le sedi per due edizioni delle Olimpiadi invernali. Le Alpi francesi ospiteranno la manifestazione nel 2030, mentre Salt Lake City negli Stati Uniti accoglierà i Giochi nel 2034.
La scelta dell'Esecutivo del Cio rappresenta un cambio di rotta rispetto alle procedure tradizionali, dove solitamente le città vengono selezionate con anni di anticipo, una alla volta. Questa volta l'organismo internazionale ha optato per un'assegnazione doppia e simultanea, con l'obiettivo di snellire i processi decisionali e offrire maggiore chiarezza ai candidati sul calendario futuro della rassegna invernale.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Per quanto riguarda l'edizione del 2038, emerge l'ipotesi di una candidatura svizzera. Il paese alpino potrebbe dunque entrare nel novero delle potenziali sedi, anche se al momento non vi è ancora una decisione definitiva su questa eventualità.
Diversa la situazione della Svezia, che continua a non trovare i favori dell'organizzazione olimpica. Il paese nordico è stato nuovamente escluso dalla lista dei candidati idonei, confermando le difficoltà incontrate nel perseguire l'obiettivo di ospitare i Giochi invernali nei prossimi anni.
Le due assegnazioni già confermate consolidano così la presenza della competizione in due continenti diversi: l'Europa con la Francia e il Nord America con gli Stati Uniti. La Francia torna così a essere protagonista sulla scena olimpica invernale, dopo gli ultimi anni durante i quali non aveva ospitato questa manifestazione nelle Alpi.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Per Salt Lake City si tratta di una nuova opportunità dopo l'esperienza del 2002, quando la città americana aveva già organizzato con successo i Giochi invernali. L'assegnazione rappresenta una fiducia rinnovata nelle capacità organizzative della comunità locale e nelle infrastrutture già esistenti sul territorio.
La strategia del Cio di comunicare anticipatamente le sedi di più edizioni consecutive risponde all'esigenza di dar vita a una pianificazione di lungo termine, utile sia ai candidati che ai governi interessati a sottoporre proposte per i decenni a venire.