La MotoGP si prepara a tornare in azione a Silverstone dopo la pausa estiva, e Michelin ha già pianificato le scelte tecniche per affrontare il circuito britannico. Il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenta un cambio di scenario radicale rispetto al precedente round del Sachsenring, e le esigenze dal punto di vista degli pneumatici saranno completamente diverse.
Secondo quanto riferito da Taramasso, responsabile tecnico della casa francese, il cambio di gomme sarà significativo. Per le condizioni attese a Silverstone, il fornitore ufficiale della classe regina ha deciso di portare una copertura soft più rigida rispetto ai soliti standard. Questa scelta è dettata principalmente dal calore che caratterizzerà la pista inglese nei giorni della competizione, elemento che influisce notevolmente sul comportamento degli pneumatici durante le sessioni di libere, qualifiche e gara.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →La modifica della durezza della gomma soft non è una decisione casuale, bensì il risultato di valutazioni tecniche precise. Una compound più rigida consente di gestire meglio le temperature elevate, offrendo una migliore stabilità e una minore degradazione nel corso della gara. Tuttavia, proprio il binomio caldo-soft richiede un'attenzione particolare a un fenomeno che caratterizza frequentemente le piste ad asfalto veloce: il blistering.
Il fenomeno del blistering, quando cioè lo pneumatico sviluppa bolle sulla sua superficie per il surriscaldamento eccessivo, rappresenta un rischio concreto quando le temperature salgono oltre certi livelli. Per questo motivo, Taramasso ha messo in guardia tutti i team riguardo a questo aspetto critico. I piloti e gli ingegneri dovranno monitorare costantemente le condizioni degli pneumatici e trovare il giusto equilibrio tra aderenza e durata, senza spingere troppo sui margini di utilizzo della gomma.
L'arrivo a Silverstone segna dunque il ritorno alla normalità dopo la sosta estiva della MotoGP. Se da un lato il circuito britannico rappresenta una delle pietre miliari del calendario mondiale, dall'altro pone sfide specifiche alle squadre. La scelta di Michelin di aumentare la rigidità della soft testimonia come ogni tracciato richieda un approccio personalizzato e una conoscenza profonda del comportamento dei pneumatici in relazione alle caratteristiche ambientali locali. I prossimi giorni di lavoro in pista diranno se questa soluzione tecnica sarà stata azzeccata e se i team riusciranno a gestire efficacemente il fenomeno del blistering.