Jorge Martin ha riservato parole di stima per Marco Bezzecchi dopo gli ultimi sviluppi nel campionato mondiale di MotoGP. Lo spagnolo dell'Aprilia ha messo in evidenza soprattutto le condizioni fisiche del suo connazionale, che continua a dimostrare una competitività impressionante sul tracciato.
Martin ha dovuto confrontarsi con una realtà ben diversa da quella vissuta negli ultimi anni con Ducati, quando dominava ampiamente la sessione di qualificazione. Durante il suo periodo in rosso, il pilota di Madrid aveva conquistato ben venti pole position in quattro stagioni, a cui aggiungere altre ventunaottanta nelle categorie minori, per un totale che testimonia la sua straordinaria velocità sul giro secco.
SponsorSmartOddsAnalisi statistiche sportiveStatistiche, modelli e dati avanzati sullo sport.Scopri →L'approdo in Aprilia ha rappresentato un cambio significativo in questa dimensione della competizione. La fiducia nel giro veloce si è ridotta considerevolmente, tanto che lo spagnolo ha faticato a trovare il giusto feeling con il costruttore italiano per esprimere al meglio il suo talento. Una situazione che lo ha portato a soffrire particolarmente in determinate occasioni durante le sessioni del venerdì, rischiando perfino di non superare il taglio e di non accedere alla fase successiva della qualificazione.
L'unica eccezione arriva da Assen, dove Martin è riuscito a piazzarsi davanti a tutti durante i turni cronometrati, riuscendo così a rompere una sorta di digiuno che caratterizza la sua esperienza con l'Aprilia. Un risultato che rappresenta una rara soddisfazione in questo ambito specifico della gara.
Le osservazioni di Martin su Bezzecchi testimoniano comunque la sua capacità di riconoscere il valore degli avversari, nonostante le difficoltà personali che sta affrontando. Le condizioni fisiche del pilota dell'Accademia di Vale Rossi emergono come un elemento chiave della sua prestazione complessiva in questa fase della stagione, un aspetto che non sfugge agli occhi di chi, come Martin, conosce bene il valore di essere al massimo della propria forma all'interno del paddock di MotoGP.