Il Masters 1000 di Montreal dice addio a uno dei suoi volti più attesi. Félix Auger-Aliassime ha dovuto alzare bandiera bianca prima di disputare il suo incontro di secondo turno, costretto al ritiro per un dolore acuto che lo ha colpito alla schiena. Una decisione sofferta per il tennista canadese, ma inevitabile quando il fisico non garantisce le condizioni minime per scendere in campo.
La notizia giunge come un fulmine a ciel sereno per gli organizzatori e per il pubblico di casa. Auger-Aliassime era inserito come seconda testa di serie nel tabellone del torneo che si disputa sui campi in cemento della provincia del Quebec, motivo per il quale era considerato uno dei candidati principali alla vittoria finale. La sua assenza rappresenta un significativo valore aggiunto tolto dalla competizione, soprattutto considerando il grande seguito che il tennista riscuote tra gli spettatori locali.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Il problema muscolare alla schiena non ha concesso al giocatore il tempo di cercare soluzioni alternative. Quando si parla di serve e volley, due elementi tecnici fondamentali del tennis moderno, la regione lombare e la parte mediana della schiena sono direttamente sollecitate. Senza la certezza di poter eseguire il servizio al massimo della potenza e della precisione, continuare nella competizione sarebbe stato rischioso tanto dal punto di vista competitivo quanto sotto il profilo della salute.
La rinuncia di Auger-Aliassime si aggiunge quindi agli intoppi che hanno caratterizzato questa edizione del torneo canadese. Le ritirati forzate rappresentano sempre un elemento negativo per una manifestazione, poiché privano gli appassionati di scontri diretti e tolgono spettacolarità al tabellone. Nel caso del principale protagonista locale, l'impatto è ancora più significativo, dato che il pubblico canadese perde la possibilità di seguire uno dei suoi beniamini nel principale appuntamento tennistico casalingo.
Resta da attendere gli aggiornamenti sulle condizioni fisiche del giocatore, per comprendere se il problema sarà di breve risoluzione oppure se avrà conseguenze sulla sua programmazione agonistica nei tornei successivi. Nel frattempo, il torneo procederà senza uno dei suoi pezzi da novanta, con gli altri candidati che avranno una strada leggermente meno intasata verso gli ultimi turni della competizione.