Kelly Doualla scrive una pagina importante della storia dell'atletica italiana. La velocista lombarda, ancora sedicenne, ha conquistato l'accesso alla finale dei 100 metri ai Mondiali Under 20 di Eugene, riportando la nazionale al traguardo più prestigioso nella specialità dopo tre decenni di attesa.
Con il tempo di 11.36, Doualla ha dominato la propria semifinale e si è piazzata al sesto posto nella classifica generale dei tempi, assicurandosi così un posto tra le otto finaliste della competizione mondiale giovanile. Un risultato che interrompe un'assenza significativa dal massimo appuntamento nel mezzofondo veloce per il movimento azzurro.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →L'ultimo precedente italiano risale al 1996, quando Manuele Levorato riuscì a qualificarsi per la finale mondiale della categoria under 20. Prima di lui, un altro nome storico: Giada Gallina, che nel 1992 aveva centrato lo stesso obiettivo. Da allora, nessun'altra sprinter italiana era stata in grado di replicare l'impresa.
La performance di Doualla assume ancora maggiore valore considerando l'anagrafe della giovane atleta. A soli sedici anni, la velocista dimostra di possedere già le qualità tecniche e la solidità agonistica necessarie per competere ai massimi livelli internazionali, sia in questa fase della carriera che potenzialmente negli anni a venire. Il suo progresso rappresenta un segnale positivo per il settore della velocità italiana, tradizionalmente tra i più esigenti nel calibro tecnico richiesto.
L'appuntamento di Eugene rappresenta dunque un momento cruciale per Doualla, che avrà l'opportunità di misurarsi con le migliori velociste under 20 del pianeta nella fase finale della competizione. Una chance rara per una portacolori azzurra, e che la sedicenne si è guadagnata con merito attraverso una semifinale decisa e convincente.