Atletica Leggera - Mondiali
L'Italia della velocità continua a sorprendere sul palcoscenico mondiale. A Budapest, il quartetto azzurro della 4x100 uomini ha conquistato la medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di atletica leggera, confermando il grande momento di forma della velocità tricolore dopo il successo olimpico.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →La staffetta composta da Rigali, Marcell Jacobs, Patta e Tortu ha realizzato una prestazione straordinaria, fermando il cronometro a 37"62. Un risultato di assoluto valore che però non è stato sufficiente per superare la corazzata americana, che ha conquistato l'oro con il tempo impressionante di 37"38. Gli Stati Uniti, con Coleman, Kerley e Carne Lyles nella loro formazione, hanno dettato legge sulla pista dell'Ungheria, dominando la gara con una supremazia che non ha lasciato spazi agli avversari.
Nonostante il secondo posto, gli azzurri hanno comunque mancato il bis dopo il trionfo conseguito alle Olimpiadi di Tokyo: solo dodici centesimi separano il risultato odierno dalla perfezione di allora. Si tratta comunque di una prestazione che testimonia la solidità e la costanza della velocità italiana, in grado di competere ai massimi livelli mondiali con continuità.
La Giamaica ha completato il podio con il bronzo in 37"76, confermare la tendenza storica che vede i Caraibi come grande potenza della velocità mondiale, anche se in questo caso sia gli americani che gli italiani hanno fatto meglio.
Il risultato rappresenta un'importante conferma per il progetto della velocità italiana. Dopo aver collezionato medaglie individuali in questi Mondiali, il quartetto azzurro ha dimostrato che anche nella staffetta il nostro Paese è in grado di stare al vertice della competizione mondiale, sfiorando ancora una volta l'eccellenza assoluta.