Montreal accende i riflettori su Juncheng Shang, che compie un'impresa straordinaria superando Andrey Rublev nel terzo turno del Masters 1000. Il tennista cinese, classe 2003, ha dovuto scavare a fondo nelle proprie risorse mentali e fisiche per avere ragione del decimo favorito della manifestazione, imponendosi dopo una battaglia estenuante durata oltre due ore e quarantacinque minuti con il risultato di 7-5, 4-6, 7-6 al tie-break.
La partita racchiude in sé tutti gli elementi del dramma sportivo. Shang si è trovato con il fiato sul collo nei momenti decisivi, dovendo annullare addirittura cinque palle match che avevano proiettato Rublev verso la vittoria. Il russo ha dominato lunghi tratti dell'incontro, ma non è riuscito a concretizzare le occasioni avute quando era più vicino al traguardo. Determinante il ricorso al tie-break nel terzo set, dove il cinese ha mantenuto meglio la concentrazione nei momenti clou, riuscendo a conquistare il passaggio del turno.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Si tratta di una delle affermazioni più significative della carriera ancora giovane di Shang, dimostrando di possedere quella stoffa necessaria per reggere la pressione nei match più importanti. La prova di carattere è stata particolarmente evidente nella gestione delle fasi critiche, quando la maggior parte dei giocatori avrebbe potuto crollare mentalmente dopo aver ricacciato indietro così tante palle match.
Con questa vittoria, il ventunenne si è guadagnato l'accesso ai quarti di finale del torneo canadese, dove l'attende Luciano Darderi. Per il tennista elvetico-argentino si profila dunque un'occasione importante per proseguire nella corsa al titolo, incontrando però un avversario in forma smagliante e carico dalla straordinaria prova appena offerta.
Nel frattempo, alla competizione femminile di Toronto, il torneo ha riservato un risultato deludente per il rientro di Jack Draper sulla scena internazionale. Il britannico ha dovuto fare i conti con Algérien Atmane, che ha rovinato il suo ritorno al via costringendolo all'eliminazione. Per Draper un risultato che ritarda i tempi di ripresa dopo il periodo di assenza, mentre per il vincitore si prospetta la continuazione del percorso nel torneo.