Elena Rybakina ha avuto un rientro in campo più complicato del previsto al Canadian Open di Toronto. La seconda favorita del torneo ha dovuto sudare parecchio per superare il primo ostacolo rappresentato da Daria Kasatkina, imponendosi solamente al terzo set con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-4.
Per la tennista kazaka si trattava della prima sfida a livello di Tour circuit dopo la disputa di Wimbledon, e il lungo intervallo tra i due appuntamenti si è rivelato piuttosto evidente sul campo. Rybakina non ha saputo esprimere il tennis fluido e aggressivo che normalmente la caratterizza, commettendo un numero eccessivo di errori non forzati e perdendo spesso la precisione nei colpi principali.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →L'incontro si è sviluppato in maniera altalenante, con la kazaka che ha dominato il primo parziale senza particolari difficoltà, ma che ha poi pagato un netto calo di concentrazione nel secondo set. Kasatkina ha approfittato dei passaggi a vuoto della sua avversaria, riuscendo a portare il match al tie-break e costringendo il confronto al terzo set decisivo.
Nonostante le difficoltà riscontrate, Rybakina ha comunque dimostrato di possedere le risorse per ribaltare la situazione nei momenti cruciali. Nel set conclusivo ha trovato i giusti equilibri, mettendo da parte l'incertezza che l'aveva caratterizzata fino a quel momento e riuscendo così a strappare il passaggio del turno.
Per una giocatrice del suo calibro, una prestazione di questo tenore rappresenta sicuramente un campanello d'allarme. Rybakina avrà la necessità di ritrovare subito la giusta continuità e il controllo tattico che l'hanno resa una delle protagoniste principali del circuito femminile. Il prossimo impegno a Toronto sarà cruciale per capire se il rientro dalle vacanze rappresenta solo un naturale rodaggio oppure il segnale di qualche difficoltà più profonda da risolvere.