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La ricetta di Ranieri: 'Ai bambini insegniamo a dribblare, non a vincere'

29/07/2026
La ricetta di Ranieri: 'Ai bambini insegniamo a dribblare, non a vincere'

Ranieri: la strada giusta passa per la tecnica

Claudio Ranieri, nel suo ruolo di nuovo direttore tecnico, ha espresso una visione filosofica sulla formazione calcistica giovanile che contrasta con gli orientamenti più comuni. Secondo il dirigente, l'approccio alle scuole calcio dovrebbe privilegiare l'insegnamento della tecnica individuale rispetto ai risultati agonistici.

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La posizione è netta: nei settori giovanili occorre investire prima di tutto sulla qualità gestuale dei giovani calciatori. Prima di pensare a come vincere le partite, i bambini devono apprendere i fondamentali tecnici. In questa prospettiva, il dribbling rappresenta uno degli elementi cruciali su cui costruire la crescita calcistica delle nuove generazioni.

Ranieri ritiene inoltre che la struttura dell'accesso al calcio giovanile necessiti di interventi concreti. Le scuole calcio, sottolinea, presentano costi eccessivamente alti che creano barriere economiche significative. Questa situazione limita le opportunità per i giovani talenti provenienti da famiglie con risorse più limitate, riducendo il bacino di reclutamento del movimento calcistico italiano.

Il neo direttore tecnico intende affrontare questa problematica, proponendo soluzioni concrete per abbassare gli ostacoli economici all'accesso alle scuole calcio. Un cambiamento che potrebbe permettere a più ragazzi di accedere alla formazione calcistica senza che il fattore economico diventi discriminante.

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L'approccio di Ranieri mette in discussione quella che potrebbe sembrare una contraddizione: insegnare a giocare a calcio significa innanzitutto sviluppare le competenze tecniche, non orientarsi precocemente verso una mentalità da competizione esasperata. La tattica, secondo questa visione, rappresenta una fase successiva della formazione, che ha senso solo quando i fondamentali individuali sono già consolidati.

Questo orientamento culturale sui giovani calciatori segna una possibile discontinuità rispetto a certi modelli di settore giovanile che privilegiano risultati e vittorie fin dalle categorie più piccole. Per Ranieri, la strada della qualità tecnica e dell'accessibilità economica rappresenta l'antidoto a questa deriva, una ricetta pensata per valorizzare il talento ovunque nasca e per costruire fondamenta solide nel calcio italiano.

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