L'Italia del nuoto brilla a Budapest nella tappa ungherese della Coppa del Mondo. A dominare la scena è ancora una volta Thomas Ceccon, che conquista il suo terzo successo consecutivo nei cento stile libero con un tempo di 48"41 che lo consacra sovrano della specialità.
Ma la vera notizia della giornata arriva dalla vasca delle ragazze. Benedetta Pilato centra il suo primo acuto in questa stagione internazionale, imponendosi nei cento rana con prestazioni di altissimo livello. La velocista carpanedese già in batteria sfonda il muro dei limiti olimpici fermando il cronometro a 1'05"75, per poi ripetersi in finale con 1'05"83. Un doppio sigillo che dimostra la solidità della nuotatrice azzurra e la sua crescita costante su questa distanza.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →La supremazia italiana nel nuoto di Budapest non è però completa. L'australiana Kaylee McKeown infatti firma una prestazione di assoluto rilievo nei cento dorso, abbattendo il record mondiale con 57"33 e certificando il suo ruolo di eccellenza nella specialità.
I risultati ottenuti nella capitale ungherese confermano il buon momento del movimento natatorio italiano, che continua a fornire performance di spessore internazionale sugli schermi delle competizioni mondiali più importanti. Ceccon si conferma tra i migliori sprinter in circolazione, mentre Pilato dimostra di poter competere ai massimi livelli anche nel contesto della Coppa del Mondo, superando per la prima volta gli standard richiesti dalle olimpiadi in una gara ufficiale di questa portata.