Fabrizio Pagani ha riscritto ancora una volta i record della disciplina. L'atleta originario di Terni si è confermato protagonista assoluto delle competizioni italiane, portando il suo nome in vetta alle graduatorie mondiali della specialità.
L'impresa è avvenuta durante i Campionati Italiani Open, manifestazione disputatasi sulle acque di Riva del Garda. Pagani ha affondato lo sguardo nelle profondità lacustri raggiungendo la profondità di 32 metri, mantenendo l'assetto costante con l'ausilio delle pinne. Una performance che ha superato ogni precedente record paralimpico nella categoria.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Il primato mondiale rappresenta l'ennesima conferma delle qualità straordinarie dell'atleta ternano nel fondo, disciplina che richiede non soltanto capacità atletiche fuori dal comune ma anche controllo mentale e padronanza tecnica di altissimo livello. La stabilità mantenuta durante la discesa fino a quella profondità, in assetto costante, testimonia la preparazione scrupolosa di Pagani e la sua dedizione a una specialità che continua a riscrivere grazie alle sue prestazioni eccezionali.
Il primato mondiale paralimpico conseguito a Riva del Garda aggiunge un ulteriore tassello alla carriera di un atleta che sta tracciando una strada personale di progresso costante in questa affascinante disciplina acquatica. Il record stabilito in assetto costante con pinne rappresenta un nuovo punto di riferimento per la categoria e ribadisce come Pagani continui a spingere i confini di quello che è possibile realizzare nel fondo paralimpico.