La Juventus affronterà il prossimo turno di campionato senza il peso degli impegni europei, almeno per il momento. Ma quanto incide davvero la Champions League sul rendimento in Serie A? I numeri degli ultimi cinque anni offrono una risposta sorprendente rispetto alle comuni convinzioni.
L'analisi storica mostra come le squadre italiane top, in particolare Juventus e Napoli, abbiano mantenuto prestazioni solide proprio nei periodi caratterizzati dagli impegni in Europa. Contrariamente a quanto potrebbe sembrare logico, il carico di partite non ha rappresentato un fattore negativo determinante per il campionato domestico. Anzi, le prestazioni in Serie A non hanno subito cali significativi quando le squadre erano impegnate anche nelle competizioni continentali.
SponsorSmartOddsAnalisi statistiche sportiveStatistiche, modelli e dati avanzati sullo sport.Scopri →La situazione cambia però quando si scende di livello europeo. Le squadre che militano in Europa League o Conference League pagano dazio più consistente in termini di risultati domestici. Chi disputa le partite del giovedì in queste competizioni secondarie registra una media di una perdita di punto ogni sei gare di campionato. Un dato che evidenzia come gli impegni meno prestigiosi dal punto di vista europeo, ma comunque dispendiosi in termini di energie e logistica, incidano concretamente sul rendimento in Serie A.
La distinzione è quindi netta. La Champions League, nonostante richieda uno sforzo considerevole, non risulta correlata a un decadimento delle prestazioni domestiche per le big del nostro campionato. L'esperienza acquisita negli ultimi cinque anni suggerisce che le squadre di vertice dispongono di risorse, dal punto di vista tattico e fisico, sufficienti per gestire il doppio impegno senza sacrificare la competitività in Serie A.
Per la Juventus, che nelle prossime giornate potrà contare su un riposo aggiuntivo in termini di impegni europei, il vantaggio competitivo rispetto ai rivali del campionato appare dunque relativo. I dati storici non convalidano l'idea che una squadra disimpegnata dalle coppe rappresenti automaticamente una candidata rafforzata per il titolo. Piuttosto, è la qualità intrinseca della rosa e la continuità di prestazioni a fare la differenza, indipendentemente dal calendario europeo.