Jacobs non riesce a staccare il pass per la finale dei 100 metri ai Mondiali di Budapest. Il velocista italiano chiude la sua semifinale al quinto posto con un tempo di 10''05, non sufficientemente veloce per accedere all'atto decisivo della competizione.
Una prova in crescendo per il bicampione olimpico, che ha accusato però una stagione caratterizzata da diversi problemi fisici prima di approdare in Ungheria. Nonostante il finale positivo della gara, Jacobs non è riuscito a trovare quella brillantezza necessaria per superare i rivali diretti della sua batteria.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Il saltatore azzurro non ha nascosto le difficoltà che l'hanno accompagnato durante questo periodo agonistico. La pausa forzata lontano dalle competizioni ha inciso sulla condizione generale, rendendo difficile il ritorno ai massimi livelli in occasione di una manifestazione importante come il Mondiale. Ha deciso comunque di metterci tutto l'impegno, come testimoniato dal suo atteggiamento in pista.
Ora lo sguardo di Jacobs si rivolge verso un nuovo obiettivo: la staffetta. Quella che rappresenta un'occasione di riscatto per la squadra italiana e per lui stesso di poter ancora lasciare il segno nella rassegna mondiale ungherese. In questa specialità, dove il contributo di ogni singolo atleta risulta cruciale per il risultato finale, l'ex campione olimpico avrà la possibilità di tornare al centro della scena e dare il suo apporto fondamentale.
L'esperienza maturata nei grandi appuntamenti internazionali rimane un valore aggiunto che Jacobs continuerà a mettere a disposizione della squadra. Pur non essendo riuscito a superare la fase eliminatoria sui 100 metri, rimane determinato nel perseguire gli obiettivi che ancora lo vedono protagonista a Budapest.