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"Infantino go home": Norvegia e sindacato giocatori, altre picconate alla poltrona

07/08/2026
"Infantino go home": Norvegia e sindacato giocatori, altre picconate alla poltrona

Il presidente della Fifa Gianni Infantino continua a essere travolto da critiche di peso. La federazione calcistica norvegese ha lanciato un attacco diretto, con il vertice dell'organismo vichingo che chiede esplicitamente le dimissioni immediate del numero uno della massima istanza mondiale del calcio. I norvegesi non ritengono più credibile la sua leadership e considerano ormai compromessa la fiducia nei suoi confronti.

Sulla stessa linea anche FifPro, il sindacato internazionale dei calciatori professionisti, che ha tirato le somme su una questione che aveva dominato il dibattito pubblico nei mesi scorsi. Secondo il sindacato, il progetto di privatizzazione del Mondiale, che avrebbe permesso a investitori privati di entrare nella proprietà della competizione iridata, è stato abbandonato. Tuttavia, FifPro non si accontenta di questa marcia indietro e continua a sollecitare interventi strutturali su come la Fifa gestisce il calcio mondiale. Il sindacato sostiene che non bastano gli insabbiamenti delle questioni controverse, ma servono vere e proprie riforme organizzative.

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Il fronte dei critici di Infantino non è tuttavia monolitico. Argentina e Messico hanno scelto di schierarsi al suo fianco, fornendo un sostegno politico al presidente della Fifa. La mossa non stupisce, considerato il rapporto che lega Infantino all'ambiente politico statunitense, con i due Paesi che evidentemente vedono convenienza nel mantenere buoni rapporti con la leadership federale internazionale.

Le pressioni su Infantino si accumulano dunque da più fronti: i paesi europei spingono per un cambio al vertice della Fifa, il sindacato mondiale dei giocatori chiede una ridefinizione dei meccanismi di governance, mentre dall'America Latina arrivano segnali di appoggio che potrebbero peesare negli equilibri interni della federazione. Lo scontro sulla conduzione della Fifa rimane aperto e tutt'altro che risolto.

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