Il Sudafrica elimina la Francia e vola in finale
Una sfida equilibrata e ricca di emozioni, decisa negli ultimi istanti quando il Sudafrica ha trovato la meta decisiva con Etzebeth per chiudere i conti contro la Francia con il punteggio di 29-28. Gli Springboks, detentori del titolo mondiale, conquistano così la semifinale del torneo e continuano la loro corsa verso il successo complessivo.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →I primi quaranta minuti sono stati caratterizzati da un gioco spettacolare e veloce, con le due squadre che hanno messo in mostra le loro qualità offensive. La Francia ha provato a sorprendere gli avversari sfruttando il proprio gioco d'attacco, mentre il Sudafrica ha risposto prontamente, dimostrando ancora una volta di possedere le risorse necessarie per competere ai massimi livelli. Nel primo tempo entrambi gli schieramenti hanno realizzato tre mete ciascuno, segno di una sfida condotta in equilibrio e con grande intensità.
Per i francesi, a firmare le mete sono stati Baille con due realizzazioni e Mauvaka, mentre il Sudafrica ha risposto con i try di Arendse, de Allende e Kolbe. Uno scambio di colpi continuo che ha mantenuto gli spettatori con il fiato sospeso per tutta la durata del match.
Nel secondo tempo la tensione è cresciuta ulteriormente, con il risultato che è rimasto in bilico fino al fischio finale. È stato proprio Etzebeth a rompere l'equilibrio negli attimi conclusivi della partita, realizzando la meta che ha consegnato la vittoria ai campioni del mondo con un margine minimo di un solo punto.
Una semifinale combattuta che ha visto la Francia salutare il torneo nonostante una prestazione coraggiosa e caratterizzata da un buon numero di mete realizzate. Per il Sudafrica, invece, la strada prosegue verso l'obiettivo finale, dove affronterà l'Inghilterra. La sfida tra Springboks e inglesi rappresenterà una riedizione della finale del 2019, un precedente che carica di significato la prossima sfida in programma e che offre ai sudafricani la possibilità di rivivere quella competizione che quattro anni fa li vide trionfare sul palcoscenico mondiale.