Il Lione ha deciso di sollevare dall'incarico Fabio Grosso. La separazione arriva dopo appena due mesi dall'insediamento del tecnico italiano, che non è riuscito a invertire il trend negativo della squadra francese. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l'ultima sconfitta rimediata contro il Lilla, che ha convinto la dirigenza lionese a intervenire.
La situazione in classifica rimane critica per l'Olympique, ancora invischiato nella zona più bassa della graduatoria della Ligue 1. Con sette punti conquistati in dodici partite disputate, i Gones si trovano in una posizione di grande difficoltà, ben lontani dalle ambizioni storiche del club. Un rendimento deludente che non ha concesso margini di manovra al tecnico campione del mondo con l'Italia nel 2006.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Grosso aveva assunto la panchina lionese in un momento già complesso, ereditando una squadra in difficoltà. Tuttavia, i risultati non sono migliorati, anzi il trend si è confermato negativo, portando la società a optare per il cambio di guida tecnica. L'esperienza francese del tecnico marchigiano si conclude così prematuramente, senza riuscire a lasciare un'impronta significativa sull'andamento della squadra.
Per il Lione inizia ora la ricerca di un nuovo allenatore che possa provare a risalire la china e allontanare lo spettro della retrocessione, una minaccia concreta data il numero di partite ancora da disputare e il divario di punti dalle zone più tranquille della classifica. La dirigenza dell'Olympique dovrà agire rapidamente per tentare di salvare una stagione che al momento scorre sui binari sbagliati.