Negli Europei 2026 di nuoto di fondo, la prova dei 3 chilometri knockout sprint regala una delusione agli atleti italiani. Gregorio Paltrinieri sfuma il podio per un soffio, fermandosi al quarto posto e mancando così una medaglia che era a portata di mano.
La gara si rivela complicata per tutta la delegazione azzurra impegnata in questa specialità. Accanto a Paltrinieri, che arriva a un passo dalle posizioni d'onore, Andrea Filadelli non riesce a risalire la china e conclude la sua gara in decima posizione. Viene invece eliminato già in semifinale Domenico Acerenza, il quale non riesce a proseguire nel percorso verso la finale.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →A trionfare è l'ungherese David Betlehem, che con una condotta tattica particolarmente accorta riesce a controllare la gara fino al traguardo e centra il primo oro per la sua nazione in questa competizione continentale. Sul podio lo accompagnano due francesi: Marc-Antoine Olivier si aggiudica la medaglia d'argento, mentre Logan Fontaine completa il trio dei medagliati assicurandosi il bronzo.
La knockout sprint, per sua natura, richiede una strategia dinamica e una lettura intelligente dei momenti cruciali della competizione. Betlehem dimostra di padroneggiare appieno questi elementi, producendo una gara equilibrata e convincente che gli permette di portare a casa il successo. Per gli azzurri, però, resta l'amaro in bocca di una prestazione che si era avvicinata molto ai livelli necessari per conquistare una medaglia, senza tuttavia riuscire a completare il percorso con il risultato sperato.