Agli Europei di atletica 2026, Francesco Inzoli ha sorpreso tutti nella sessione mattutina dedicata alle qualificazioni del salto in lungo. Il giovane atleta milanese, appena ventunenne, ha sfoderato una prestazione di rilievo che lo ha portato al vertice della classifica della manifestazione continentale.
Nella fase di qualificazione, Inzoli ha piazzato un balzo di eccezionale lunghezza durante il suo terzo tentativo. Il condizionamento del vento, particolarmente favorevole con una velocità di 3,1 metri al secondo, ha certamente agevolato la spinta dell'azzurro, permettendogli di atterrare ben oltre la misura richiesta per il passaggio alla fase successiva. Il valore registrato è stato di 8.34 metri, una distanza notevole che ha fatto salire il talento italiano in cima alla graduatoria dei qualificati e ha interrotto il dominio che ci si aspettava da altri big della specialità come Tentoglou.
SponsorSmartOddsAnalisi statistiche sportiveStatistiche, modelli e dati avanzati sullo sport.Scopri →La performance del saltatore di Milano rappresenta un segnale incoraggiante per l'atletica italiana, in una disciplina dove la concorrenza europea rimane comunque agguerrita. La capacità di Inzoli di sfruttare le condizioni atmosferiche ideali e di mantenere la lucidità durante le qualificazioni non è passata inosservata agli addetti ai lavori.
Nel medesimo contesto delle eliminatorie europee, tuttavia, c'è stata una nota negativa per il movimento azzurro: Furlani non ha potuto proseguire nella competizione a causa di un infortunio che lo ha costretto al forfait. La tegola rappresenta un ulteriore motivo di dispiacere per la delegazione italiana, che aveva riposto buone speranze nel saltatore.
Lo spettacolo agonistico sui campidoggi europei ha dunque regalato un momento di gioia con l'affermazione di Inzoli, dimostrando che tra le fila dell'atletica italiana c'è ancora una generazione capace di cimentarsi al livello più elevato della competizione continentale.