Filippo Tortu ha deciso di dare forfait agli Europei 2026 di atletica. Il velocista italiano non sarà presente a Birmingham, dove si disputerà la manifestazione continentale dal 10 al 16 agosto all'Alexander Stadium.
La scelta dello sprinter lombardo arriva da una valutazione personale delle sue condizioni fisiche. Tortu ha infatti comunicato che non ritiene di poter competere al massimo delle sue capacità nella capitale britannica, preferendo così rinunciare a una competizione di primo piano. Una decisione che pesa non poco, considerando l'importanza degli Europei nel calendario agonistico continentale.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →La forfait del velocista italiano rappresenta un'assenza significativa per le speranze azzurre nella velocità pura in programma a Birmingham. Allo stesso tempo, la scelta solleva interrogativi sulla composizione della staffetta 4x100 metri italiana, competizione dove Tortu riveste tradizionalmente un ruolo centrale nei piani della federazione.
I dettagli sulla staffetta, e su come l'Italia intende compensare l'assenza del lombardo, rimangono al momento da chiarire. La squadra azzurra dovrà necessariamente fare i conti con questa defezione e valutare le alternative disponibili per affrontare la prova di velocità collettiva in una rassegna che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario continentale.
La decisione di Tortu, sebbene figlia di una consapevolezza personale della propria condizione, lascia comunque uno spazio da colmare per quanto concerne la costruzione delle squadre italiane destinate a Birmingham. Gli Europei di atletica costituiscono una vetrina fondamentale per le nazioni continentali, e la perdita di un atleta del calibro del velocista azzurro comporta necessariamente una revisione delle strategie competitive, soprattutto nelle prove collettive dove ogni singolo contributo risulta determinante.