La McLaren ha portato avanti un'intensa sessione di test all'Autódromo Internacional do Algarve, coinvolgendo tutti e tre i piloti della struttura di Woking. Lando Norris e Oscar Piastri si sono alternati sulla monoposto TPC della stagione 2023, affiancati per la prima volta in questa annata da Leonardo Fornaroli, il pilota di riserva della scuderia britannica.
La giornata di lavoro a Portimão ha rappresentato un'occasione importante per la squadra di effettuare verifiche tecniche e raccogliere dati preziosi in vista dei prossimi impegni agonistici. Il britannico ha completato un programma corposo, percorrendo complessivamente quarantanove giri per un totale di duecentoventicinque chilometri sulla pista portoghese.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Per Fornaroli si è trattato di un'esperienza particolare: il pilota di riserva ha affrontato il tracciato dell'Algarve per la prima volta in questa stagione, permettendogli di acquisire familiarità con una delle piste che potrebbero rientrare negli impegni futuri della squadra. Anche Piastri ha avuto modo di migliorare ulteriormente la propria conoscenza della vettura e delle caratteristiche della pista attraverso i giri effettuati durante la sessione.
I test in pista sono fondamentali per il lavoro di sviluppo dei team di Formula 1, soprattutto quando coinvolgono configurazioni specifiche e permettono di mettere a confronto valutazioni diverse da parte dei piloti disponibili. La scelta di dedicare una giornata completa a Portimão sottolinea l'importanza strategica che la McLaren attribuisce a questa fase della stagione, probabilmente finalizzata a ottimizzare i setup e a testare modifiche tecniche prima dei prossimi round del campionato.
La partecipazione congiunta di Norris, Piastri e Fornaroli rappresenta inoltre un'occasione per il pilota di riserva di mantenere elevato il livello di preparazione e di competitività, fondamentale per poter intervenire in caso di necessità durante la stagione agonistica.