Europei di Atletica, percorsi diversi per i velocisti azzurri
Sorte opposta per i due sprinter italiani agli Europei 2026 di atletica leggera. Mentre Edoardo Scotti approda direttamente alle semifinali dei 400 metri, Lorenzo Benati dovrà vedersela con le batterie di qualificazione.
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →La differenza nel trattamento riservato ai due azzurri dipende dal loro posizionamento nel ranking internazionale. Scotti, figura di primo piano nella corsa sui 400 metri a livello continentale, ha ottenuto l'esenzione dal primo turno grazie alla sua posizione tra i migliori dodici atleti della specialità. Il regolamento europeo prevede infatti questo privilegio per i velocisti di riferimento sulla distanza, permettendo loro di saltare le batterie e accedere direttamente alla fase successiva della competizione.
Una scelta che rispecchia lo status di Scotti nel panorama atletico europeo, confermando il ruolo da protagonista che gli viene riconosciuto nei circuiti internazionali. Questo tipo di seeding rappresenta un vantaggio concreto per i runner affermati, garantendo loro di risparmiare energie in vista degli atti conclusivi.
Per Benati il cammino è invece più tradizionale. Il velocista italiano dovrà passare attraverso le batterie iniziali, dove dovrà dimostrare il proprio valore per conquistarsi un posto nelle fasi successive della manifestazione continentale. Si tratta di un percorso più impegnativo, ma comunque parte integrante della competizione europea.
La situazione dei due atleti fotografa bene lo stato dell'atletica azzurra sui 400 metri, con profili differenti e traiettorie agonistiche non omogenee. Mentre l'uno gode già del riconoscimento ottenuto nel tempo, all'altro tocca provare le proprie capacità sin dalle fasi preliminari, in una competizione che rimane comunque una vetrina importante per misurare il valore dei nostri sprinter.