La ricetta di De Pol per riscattare il '98
L'ex giocatore azzurro torna a rivivere uno dei momenti più dolorosi della storia della Nazionale italiana. Nel 1998, gli Stati Uniti inflissero una sconfitta che ancora brucia, e ora De Pol vede l'occasione giusta per voltare pagina. A suo dire, la squadra attuale possiede gli ingredienti giusti per riuscire nell'impresa.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →De Pol conosce bene il valore di una Nazionale vincente. Ha condiviso con l'attuale commissario tecnico due successi prestigiosi: lo scudetto conquistato a Varese e il Mondiale disputato in Grecia. Esperienze che gli permettono di leggere con consapevolezza la composizione del gruppo azzurro odierno.
Secondo l'ex giocatore, il punto di forza risiede nello spirito collettivo. La stessa colla che teneva insieme la squadra dei suoi tempi caratterizza anche i ragazzi attuali. Non si tratta solo di talento individuale, ma di quella coesione che trasforma il semplice insieme di giocatori in una vera squadra, capace di affrontare squadre più quotate grazie alla compattezza del gruppo.
De Pol non manca di riconoscere il contributo di figure chiave all'interno dello staff. Elenca infatti Pippo Ricci tra i protagonisti di questa Nazionale, apprezzandone il lavoro. Un dettaglio che sottolinea come il successo non dipenda soltanto da chi scende in campo, ma anche da chi lavora dietro le quinte per preparare i giocatori.
L'ex azzurro con il suo intervento lancia un messaggio di fiducia verso l'obbiettivo del riscatto. Non fornisce ricette miracolose, ma insiste su fondamentali che il tempo ha dimostrato essere cruciali: l'unità del gruppo, la determinazione di riscattare le sconfitte del passato e la capacità di riconoscere i meriti di chi contribuisce al progetto comune. Con questi presupposti, a suo giudizio, questa Nazionale ha tutte le carte in regola per scrivere una pagina diversa da quella del 1998.