Il Como introduce nuove regole per gli abbonati nella stagione che sta per iniziare. La società lariana ha deciso di implementare una misura che colpisce i tifosi meno assidui: chi salterà tre partite consecutive perderà l'abbonamento. Una scelta destinata a fare discutere, che da un lato punta a garantire una presenza costante sugli spalti, dall'altro potrebbe penalizzare chi ha legittime ragioni per non poter assistere alle gare casalinghe.
Ma non è questa l'unica novità annunciata dal club. Il Como ha infatti stabilito il divieto di indossare maglie relative a squadre avversarie all'interno dello stadio. Una decisione che rientra nella categoria delle politiche di ordine pubblico e gestione della sicurezza, sempre più diffuse nei principali impianti calcistici italiani ed europei. L'obiettivo dichiarato è quello di mantenere un clima sereno all'interno dell'impianto e di evitare potenziali situazioni di tensione tra tifoserie diverse.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Queste due misure rappresentano una sorta di contratto tra il club e la sua base di sostenitori. Da una parte, il Como richiede fedeltà e partecipazione attiva agli appuntamenti casalinghi. Dall'altra, mira a creare un ambiente più omogeneo e controllato negli spazi dello stadio. Non è raro, nei moderni stadi europei, trovare disposizioni di questo tipo, anche se l'Italia raramente era andata oltre a certi limiti in fatto di restrizioni ai tifosi ospiti.
La comunicazione ufficiale della società ha fatto emergere queste innovazioni insieme ad altre iniziative della stagione, segno che il Como sta cercando di rinnovare il proprio approccio tanto dal punto di vista strutturale quanto da quello organizzativo. Una stagione che si preannuncia ricca di cambiamenti per il club lombardo, che punta a migliorare sia la qualità della propria offerta ai tifosi che gli standard di sicurezza e ordine all'interno dello stadio.
Resta da vedere come questi provvedimenti saranno accolti dalla tifoseria comasca e se avranno effettivamente l'impatto desiderato sulla presenza e sull'atmosfera negli impianti.