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Cobolli: «Non riesco a respirare da tre settimane, ho una tosse che non mi fa dormire»

Cobolli: «Non riesco a respirare da tre settimane, ho una tosse che non mi fa dormire»

Cobolli costretto al ritiro a Montreal, problemi respiratori lo fermano

Un inizio di torneo amaro per Flavio Cobolli al Masters 1000 di Montreal. Il talento romano si è trovato di fronte a difficoltà ben più serie di quelle che normalmente si affrontano in campo, costringendolo a fermarsi al primo turno della competizione canadese.

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L'avversario era il tedesco Yannick Hanfmann, che ha saputo approfittare dello stato fisico del tennista italiano per imporsi con il punteggio di 7-6 al primo set, conquistando il passaggio al turno successivo. Per Cobolli, però, la sconfitta rappresenta solo una conseguenza di una situazione di salute che va ben oltre il risultato sportivo.

Il giocatore romano ha confessato il disagio che lo affligge ormai da alcune settimane. Secondo quanto riportato, Cobolli sta affrontando un problema respiratorio persistente che gli sta impedendo di svolgere le normali attività quotidiane e di prepararsi adeguatamente agli impegni agonistici. La situazione è aggravata da una tosse che non accenna a diminuire e che gli sta compromettendo anche il riposo notturno, aspetto fondamentale per il recupero fisico di un atleta professionista.

Il tennista ha voluto essere trasparente sulle sue condizioni, comunicando al pubblico e agli addetti ai lavori che le difficoltà riscontrate a Montreal non sono affatto dovute a una giornata storta o a una prestazione sottotono, bensì a problemi di natura medica che vanno affrontati con la dovuta serietà. Tre settimane di disagi respiratori rappresentano un arco di tempo significativo che incide inevitabilmente sulla performance atletica e sulla capacità di esprimere il proprio potenziale in campo.

Per Cobolli si tratta di un momento delicato della stagione, dove le competizioni di alto livello richiedono il massimo della forma fisica. Il suo ritiro anticipato da Montreal rappresenta probabilmente una scelta consapevole, volta a tutelare la propria salute in vista di una piena guarigione. Il giocatore dovrà ora affrontare la priorità medica, cercando di risolvere i fastidi che lo tormentano prima di poter tornare a competere al massimo delle sue capacità.

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