Un'altra serata dalle sorprese all'Open del Canada di Montreal, che continua a regalare colpi di scena in questa edizione del Masters 1000. Il torneo canadese si conferma territorio minato per i favoriti, come dimostrano gli ultimi risultati emersi dalla competizione.
Il momento più clamoroso della giornata riguarda la prima testa di serie del torneo, Alexander Zverev. Il tennista tedesco ha dovuto abbandonare il torneo ben prima delle aspettative, soccombendo all'esordio. L'avversario non è stato uno qualunque: Tallon Griekspoor ha sorpreso tutti con una prova convincente, riuscendo ad elimare uno dei favoriti principali della manifestazione. Una sconfitta che manda in visibilio il pubblico e que crepa le certezze dei pronostici.
SponsorTgBridgeAutomazione TelegramBridge e automazioni per i tuoi canali e gruppi Telegram.Scopri →Ma la giornata ha portato con sé un'altra eliminazione di rilievo. Anche Taylor Fritz, altro nome importante del tabellone, è stato costretto a lasciare il torneo. L'americano non ha quindi potuto proseguire la propria avventura canadese, aggiungendosi alla lista degli eccellenti eliminati prematuramente.
Quello che si sta delineando a Montreal è uno scenario poco prevedibile all'inizio della manifestazione. Il Masters 1000 canadese ha sempre rappresentato una tappa particolarmente complicata dove le gerarchie vengono sovvertite e dove la forma del momento conta più della carta d'identità. Questa edizione non fa eccezione, anzi sembra voler seguire la tradizione con ancora più enfasi.
L'eliminazione di Zverev al secondo turno rappresenta un campanello d'allarme per quanto riguarda la sua condizione fisica e mentale in questa fase della stagione. Uscire così presto da un Masters 1000 , soprattutto quando si ricopre il ruolo di testa di serie numero uno, rappresenta un fatto tutt'altro che ordinario e sottolinea come nemmeno i nomi più blasonati siano al riparo da sorprese.
Con questi risultati, il torneo di Montreal assume contorni ancora più aperti e imprevedibili, promettendo altri colpi di scena nei prossimi turni e probabilmente riaprendo gli equilibri della competizione a candidati meno attesi.