L'Atalanta e Berat Djimsiti hanno raggiunto l'epilogo di una storia durata sette stagioni. Il difensore albanese ha ufficialmente lasciato il club bergamasco, trasferendosi all'Al-Diriyah in Arabia Saudita con la formula della cessione a titolo definitivo. Una partenza che chiude un capitolo importante per entrambi, con i nerazzurri che salutano uno dei protagonisti della loro straordinaria ascesa europea degli ultimi anni.
Una carriera all'Atalanta fatta di crescita e successi
SponsorContarContabilità in cloudFatture, scadenze e conti della tua attività, senza pensieri.Scopri →Berat Djimsiti arriva a Bergamo nel 2017, un periodo in cui la Dea stava iniziando a trasformarsi da squadra provinciale a compagine competitiva del calcio italiano ed europeo. In questi anni il difensore albanese ha rappresentato un elemento fondamentale della retroguardia atalantina, crescendo insieme al club e adattandosi ai dettami tattici di allenatori come Gasperini, diventando un pilastro della difesa. La sua solidità fisica, il posizionamento tattico e la capacità di giocare sia a tre che a quattro hanno reso Djimsiti un profilo versatile e affidabile, caratteristiche che lo hanno reso intoccabile nelle gerarchie del club. Nel corso delle stagioni ha collezionato decine e decine di presenze, partecipando alle campagne europee che hanno portato gloria internazionale all'Atalanta, dalle avventure in Champions League ai successi in Europa League.
Il trasferimento in Arabia Saudita
La scelta di trasferirsi in Saudi Pro League rappresenta una decisione naturale per un giocatore di esperienza come Djimsiti, che a quasi 33 anni può ancora essere protagonista ai massimi livelli e contemporaneamente confrontarsi con una realtà calcistica che negli ultimi anni sta investendo massicciamente in giocatori di caratura internazionale. L'Al-Diriyah, squadra che milita nella massima divisione saudita, ha deciso di puntare sul calciatore albanese per rinforzare il proprio assetto difensivo. La formula della cessione a titolo definitivo consente all'Atalanta di fare cassa e di aprire spazi nel proprio organico per eventuali nuovi innesti, mentre Djimsiti potrà godere di una nuova sfida sportiva e professionale in una competizione completamente diversa.
SponsorAiSharpDati potenziati dall'AIFeed e analisi intelligenti per il tuo prodotto.Scopri →Il saluto del club
Il comunicato ufficiale dell'Atalanta nel quale saluta Djimsiti racchiude in poche parole il riconoscimento del lavoro svolto in questi sette anni in maglia nerazzurra. L'espressione "grazie di cuore" utilizzata dalla società bergamasca sottolinea l'affetto e la stima che il club nutre nei confronti del difensore, un giocatore che ha indossato con dignità la divisa atalantina contribuendo in maniera significativa ai risultati ottenuti. Non è un semplice addio burocratico, ma un saluto caloroso a chi ha fatto parte della storia recente della Dea. Per Djimsiti, questo congedo rappresenta il riconoscimento di una lealtà dimostrata nel tempo, pur comprendendo che il calcio è un business dove le strade inevitabilmente si dividono.
Cosa aspettarsi
La partenza di Djimsiti lascia all'Atalanta il compito di riorganizzare il proprio reparto difensivo. La società bergamasca avrà tempo durante il mercato per valutare le migliori alternative, potendo contare su giovani promettenti già in rosa o ricercando profili esperti sul mercato. Per il calciatore albanese, invece, inizia una nuova avventura che potrebbe rappresentare il perfetto trampolino verso il finale di carriera, con la possibilità di giocare con continuità in una lega che negli ultimi tempi ha attirato campioni di fama mondiale. Un nuovo capitolo per entrambi, con reciproco rispetto e gratitudine per il tempo trascorso insieme.