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ATP Cincinnati 2026, Bolelli/Vavassori più forti di Rinderknech/Vacherot e della pioggia: sono agli ottavi

17/08/2026
ATP Cincinnati 2026, Bolelli/Vavassori più forti di Rinderknech/Vacherot e della pioggia: sono agli ottavi

Bolelli e Vavassori iniziano con successo a Cincinnati: gli azzurri superano il primo ostacolo

Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno esordito con una vittoria nel doppio dell'ATP Masters 1000 di Cincinnati 2026. La coppia italiana, seeded numero 4 della manifestazione, ha avuto ragione della sfida contro Arthur Rinderknech e Valentin Vacherot, imponendosi con un risultato in due set caratterizzato da un primo parziale tiratissimo e dalla necessità di affrontare le avversità meteo. Gli azzurri staccano il pass per gli ottavi di finale con il punteggio di 7-6 (10) 3-6 [10-5], concludendo la loro prova in un'ora e 51 minuti di gioco complessivo.

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Una battaglia al tie-break nel primo set

Il primo set si è trasformato in una battaglia lunga e logorante, con entrambe le coppie che non hanno concesso vantaggi significativi. L'equilibrio è rimasto costante fino al tie-break decisivo, quando Bolelli e Vavassori hanno dovuto dimostrare tutta la loro esperienza e solidità tecnica per prevalere. Nel ricorso al super-tie-break, gli italiani hanno trovato le soluzioni giuste nei momenti cruciali, imponendosi 10-7 e conquistando così il primo parziale dopo una battaglia che ha richiesto concentrazione e nervi saldi. La lungaggine dello scambio iniziale rappresenta un segnale positivo in termini di qualità del gioco espresso dalla coppia azzurra.

Il dominio nella seconda frazione

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Una volta archiviato lo sforzo del primo set, Bolelli e Vavassori hanno trovato ritmi più confortanti nella seconda frazione. La pressione esercitata dai due azzurri si è rivelata decisiva nella gestione della partita: Rinderknech e Vacherot non hanno opposto la stessa resistenza del primo parziale, e gli italiani hanno gestito con maggiore serenità gli scambi e i momenti salienti. Il 6-3 finale testimonia una seconda parte dove l'Italia ha messo in mostra maggior fluidità nel gioco e solidità nei punti più importanti.

Le difficoltà meteo e il fattore ambientale

L'incontro è stato più volte sottoposto a interruzioni causa pioggia, un fattore che ha inciso sulla continuità e sulla gestione fisica dei quattro tennisti in campo. Queste situazioni di pausa forzata richiedono capacità di adattamento e mantenimento della concentrazione, aspetti nei quali Bolelli e Vavassori hanno dimostrato di eccellere. La resistenza mentale nei confronti delle difficoltà atmosferiche ha rappresentato un ulteriore elemento di merito per la coppia italiana, che non si è lasciata scoraggiare dai disagi organizzativi e climatici.

Verso il prosieguo del torneo

Con questa vittoria all'esordio, gli azzurri consolidano la loro posizione nel tabellone e si preparano alla sfida successiva negli ottavi di finale. La prova offerta contro Rinderknech e Vacherot fornisce segnali incoraggianti in vista degli incontri più ostici che attendono la coppia italiana nelle fasi avanzate della competizione. Bolelli e Vavassori hanno dimostrato di possedere le credenziali necessarie per competere ai massimi livelli anche in un Masters 1000, categoria che richiede continuità e solidità tattica. I prossimi avversari rappresenteranno test importanti per verificare il consolidamento della forma e l'effettiva capacità di questa coppia di lottare per i risultati più prestigiosi del circuito internazionale.

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