La commemorazione di Baresi divisa tra applausi e contestazioni
La cerimonia in memoria di Franco Baresi presso la basilica di Sant'Ambrogio a Milano si è trasformata in un momento di tensione, con i tifosi milanisti che hanno manifestato il loro dissenso nei confronti delle istituzioni cittadine.
SponsorSportsWire APIAPI notizie sportiveIntegra le notizie sportive nel tuo sito o app.Scopri →Al momento dell'arrivo del sindaco Beppe Sala, i presenti hanno accolto con fischi e contestazioni il primo cittadino milanese. La reazione del pubblico ha evidenziato un clima di protesta che ha interessato anche altre figure di rilievo del club rossonero: il presidente Paolo Scaroni e il proprietario americano Gerry Cardinale sono stati a loro volta oggetto di contestazioni durante la commemorazione dedicata alla leggenda milanista.
L'atmosfera si è invece trasformata quando sono comparsi i rappresentanti dell'Inter. L'ex difensore nerazzurro Giuseppe Bergomi ha ricevuto calorosi applausi dal pubblico presente, così come Giuseppe Marotta, attuale presidente del club dell'Appiano Gentile. Il riconoscimento accordato alle figure interiste contrasta nettamente con il freddo accoglimento riservato alle autorità milanesi e ai vertici del Milan.
L'episodio riflette le tensioni che caratterizzano attualmente il rapporto tra la tifoseria rossonera e la gestione della società, nonché il legame che i sostenitori milanisti mantengono con i rivali di sempre in occasioni di tributo ai grandi personaggi della storia del calcio milanese. Franco Baresi, icona indiscussa del Milan degli ultimi decenni, è stato celebrato in un contesto che ha mescolato la commemorazione di una figura leggendaria con manifestazioni di protesta verso le scelte organizzative e gestionali del club.